Metodo per esercitarsi a ben suonare l'Alto-Viola, Op. 34

Original title: Metodo per esercitarsi a ben suonare l’Alto-Viola Op.34

Bibliographic reference: Giorgetti, Ferdinando, Metodo per esercitarsi a ben suonare l'Alto-Viola, Op. 34, Milano, Stabilimento Ricordi, n.d. [ca. 1840]

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Ferdinando Giorgetti, Metodo per esercitarsi a ben suonare l'Alto-Viola, Milano, Tito di G. Ricordi, 1854

Biographic notes:

Ferdinando Giorgetti (1796 - 1867) dimostrò precocemente spiccate doti musicali iniziando a suonare il violino all'età di tre anni. A cinque intraprese studi sotto la guida di Giovanni Francesco Giuliani, violinista e compositore toscano. Violinista promettente, pochi anni dopo, in seguito a una non identificata malattia nervosa, Giorgetti perse completamente l'uso delle gambe, e fu costretto così a interrompere la sua carriera appena iniziata. Si dedicò dunque alla composizione e all'insegnamento. Le sue composizioni iniziarono ad essere pubblicate dal 1818 dalla Breitkopf & Härtel di Lipsia; tra queste un Concerto drammatico per violino e orchestra (Op. 8), e un concerto per flauto e orchestra (Op. 9). La fama di compositore e didatta di Giorgetti crebbe con il passare degli anni e nel 1839 venne nominato professore di violino e viola presso il Liceo musicale di Firenze, incarico mantenuto per tutta la vita, mentre nel 1840 fu fra i promotori della Rivista musicale di Firenze, primo periodico italiano interamente dedicato alla musica. Divenne in tal modo una delle figure più rappresentative della vita musicale fiorentina di quegli anni, contribuendo in prima persona al rinnovamento e alla diffusione della musica strumentale tramite nuove composizioni, esecuzioni dei grandi maestri del classicismo viennese, arrangiamenti. Tra le sue opere come didatta, spicca il metodo per Viola Op.34.

Riferimenti bibliografici e sitografici

 


Vibrato

All’interno del capitolo riguardante gli abbellimenti a pg. 12 troviamo una nota in cui Giorgetti spiega:

NB. Quando si trova un segno così squiggle sopra o sotto una nota, quello vuole indicare di dare alla nota stessa una tal vibrazione col mezzo del dito, il quale ben calcato sulla corda, fa una piccola ondulazione, precisa nel modo che accenna il segno medesimo squiggle e della quale non bisogna abusare, onde non diventi caricatura.

Ferdinando Giorgetti, Metodo per esercitarsi a ben suonare l’Alto-Viola Op.34, Milano, Tito di G. Ricordi, 1854. p.12

 

A pagina 17 e 18 del metodo, all’interno del 3° duetto troviamo due esempi: nel primo compare scritta la parola “vibrate” in aggiunta al ghirigoro su tutte le note interessate.

Anche nell’esempio successivo, appartenente sempre al 3° duetto, compare una frase affidata alla voce superiore in cui il ghirigoro è segnato su ogni nota. Il passaggio è accompagnato dall’indicazione “animato e vibrate”.

Giorgetti Ferdinando, Metodo per esercitarsi a ben suonare l'Alto-Viola, Milano, Tito di G. Ricordi, 1854. p. 17

Ferdinando Giorgetti, Metodo per esercitarsi a ben suonare l’Alto-Viola Op.34, Milano, Tito di G. Ricordi, 1854. p. 17

Giorgetti Ferdinando, Metodo per esercitarsi a ben suonare l'Alto-Viola, Milano, Tito di G. Ricordi, 1854. Pg. 18

Ferdinando Giorgetti, Metodo per esercitarsi a ben suonare l’Alto-Viola Op.34, Milano, Tito di G. Ricordi, 1854. p. 18