David’s Violin School

Original title: Violinschule

Bibliographic reference: Ferdinand David, Violinschule, Leipzig, Breitkopf&Härtel, 1863

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Bibliographic reference of the text that was consulted for this card


Ferdinand David, David’s Violin School, Boston, Oliver Ditson, n.d. [ca.1880]

Biographic notes:

Ferdinand David (1810 – 1873) fu un violinista e compositore tedesco. Nacque ad Amburgo nella stessa casa in cui nacque Felix Mendelssohn, e diventò presto allievo di Louis Spohr e Moritz Hauptmann. Come virtuoso violinista venne notato da Mendelssohn e divenne violino solista alla Gewandhaus di Lipsia eseguendo il concerto Op. 64 in mi minore che lo stesso Mendelssohn gli dedicò. All’attività concertistica affiancò quella compositiva; tra le sue opere maggiori ci sono cinque concerti per violino e orchestra, un Concertino per trombone e orchestra, musica sinfonica, da camera e molte trascrizioni.Scrisse un metodo per violino, diviso in due grandi sezioni. La prima parte dedicata al principiante la seconda al violinista avanzato.

Riferimenti bibliografici e sitografici

  • Harlow, Martin, Mozart'sChamber Music with Keyboard,Cambridge University Press,  2012.
  • John Murray, Christopher,  Encyclopedia of the Romantic Era, 1760-1850, Routledge, 2013.
  • Lester, Joel, Bach's Works for Solo Violin: Style, Structure, Performance, Oxford University Press, USA, 2003

 


Vibrato

All’interno del metodo, David descrive così il vibrato:

Vibrato is produced by moving the finger a little above and below the correct note. The 1st finger must leave its usual place on the neck of the violin, which must only be held with the thumb and the point of the finger which is touching the string. The vibrato may be made slowly as well as quickly, but must not be employed too frequently nor without sufficient reason. In the following exercise the degree of quickness with which to vibrate, is indicated by this sign:VIBRATO.

Ferdinand David, David’s Violin School, Boston, Oliver Ditson, n.d. [ca.1880]. p.45

Citazione tradotta in lingua italiana:

Il vibrato è prodotto dal movimento del dito un po’ sopra e sotto rispetto alla nota corretta. Il primo dito deve lasciare la sua solita posizione sul manico del violino, che deve solo essere tenuto con il pollice e con la punta del dito che tocca la corda. Il vibrato può essere eseguito lentamente così come velocemente, ma non bisogna usarlo troppo frequentemente né senza ragioni sufficienti. Nell’ esercizio seguente  il grado di velocità con cui si vibra è indicato con il segno:VIBRATO.

 

Alla descrizione segue l’esercizio :

Immagine1

Ferdinand David, David’sViolin School, Boston, Oliver Ditson, n.d.[ca.1880]. p.45

David suddivide in base all’ampiezza del ghirigoro, alla dinamica e all’intensità dei suoni vari tipi di vibrato.